Si sente spesso ripetere che la musica e i concerti dal vivo sono “in crisi”, intrappolati in una bolla pronta a scoppiare. I segni in effetti ci sono tutti: prezzi dei biglietti altissimi, biglietti subito esauriti, polemiche infinite. Eppure a volte la percezione della realtà non corrisponde per forza al vero.
Qualche giorno fa è stato pubblicato il Rapporto SIAE 2025, lo studio annuo con cui la SIAE analizza lo stato e gli introiti del mondo dello spettacolo nel corso del 2025. Il rapporto è liberalmente consultabile al seguente link: https://www.siae.it/it/rapporto-siae-2025/
Come si può leggere, i concerti superano il miliardo di euro di introiti nel 2025, rappresentando il maggior motore economico del mondo dello spettacolo (copre infatti il 27% della spesa). Prevedibilmente la stragrande maggioranza della spesa è effettuata per musica Pop, Rock o leggera: da soli i concerti di questi generi musicali coprono 1,06 miliardi di euro su 1,16 miliardi totali del mondo dei concerti live nel 2025.
La spesa si concentra soprattutto nei periodi estivi, con il 48,8% degli spettatori di concerti che prendono parte a un evento estivo. Gli artisti italiani hanno inoltre guadagnato terreno per presenze: nel 2025, nelle strutture capaci di ospitare almeno trentamila persone, i concerti con artisti italiani sono passati dal numero di 80 a quello di 129 rispetto al 2024.
Il Nord Italia si conferma come il centro dei concerti, con Milano come capostipite: solo nel 2025 al San Siro ha ospitato più di un milione e quattrocento mila spettatori.
Anche il sud, tuttavia, si dimostra importante, soprattutto se andiamo oltre i generi musicali più di moda: in Sicilia, infatti, Palermo rappresenta la terza
città per spettatori ai concerti Jazz. Malgrado questo rapporto smentisca molti luoghi comuni, non è comunque sufficiente per poter sancire che la musica dal vivo è salva oltre ogni ragionevole dubbio. I prezzi che aumentano sono reali, e malgrado
la spesa non diminuisca, il problema dei costi sempre più esorbitanti e della reperibilità dei biglietti continuerà a farsi sentire.
Ciò nonostante, i fan della musica dal vivo per il momento possono stare tranquilli: la musica dal vivo è viva e vegeta e ancora pulsante.
Si consiglia di consultare il link a inizio articolo per poter leggere da sé il rapporto della SIAE e farsi un’idea più completa della situazione.


