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Prima Giornata per l’Umanizzazione delle Cure all’Università di Salerno

La “Prima Giornata per l’Umanizzazione delle Cure”, che si terrà mercoledì 8 ottobre 2025 presso il Teatro di Ateneo “Filippo Alison” dell’Università degli Studi di Salerno, nasce dall’esigenza di riflettere sull’umanizzazione delle cure come necessità culturale, etica e organizzativa che investe l’intero sistema sanitario. Essa impone un ripensamento del paradigma biomedico tradizionale e promuove una visione della salute come bene relazionale, che si esprime tanto nel rapporto tra caregiver e care receiver quanto nella rete comunitaria che sostiene la persona.

L’umanizzazione delle cure non si esaurisce nella dimensione relazionale, ma si configura anche come una leva strategica per il miglioramento complessivo del sistema sanitario. La qualità dell’assistenza, infatti, dipende dalla capacità di rispondere in modo integrato ai bisogni fisici, emotivi, sociali e culturali delle persone, attraverso modelli organizzativi che coniughino efficienza e centralità della persona

In questo scenario, il convegno organizzato dalla Cattedra di Sociologia della Salute (prof.ssa Giuseppina Cersosimo), del Dipartimento di Studi Politici e Sociali (DiSPS) dell’Università degli Studi di Salerno e da Espansione Srl (Direttore Sergio Bolognese) si propone come un momento di riflessione e confronto interdisciplinare volto a promuovere una nuova cultura della cura.

L’incontro, che si configura quale evento residenziale promosso dal Dipartimento di Studi Politici e Sociali (DISPS) di Ateneo, intende prestare enfasi al ruolo della formazione socio-sanitaria, considerata essenziale per costruire un sistema capace di integrare competenza socio-sanitaria, consapevolezza etica, maturazione personale e sensibilità relazionale. Ripensare la formazione significa ridefinire i percorsi educativi e professionali, affinché diventino strumenti di crescita umana oltre che tecnica.

Il Convegno intende valorizzare buone pratiche, modelli teorici e traiettorie formative capaci di generare un impatto reale sulla qualità della cura, contribuendo alla costruzione di un sistema sanitario più giusto, empatico e umano.

 

Punti focali della giornata saranno:

  1. La fiera delle idee: uno spazio espositivo animato da organismi istituzionali, associazioni e realtà del terzo settore, artisti e studiosi che presenteranno progetti, iniziative e buone pratiche legate all’umanizzazione delle cure.
  2. Il convegno: momento centrale della giornata che vedrà la partecipazione di studiosi ed esperti del settore. Tra questi il Silvio Garattini, farmacologo e ricercatore di fama internazionale, fondatore dell’Istituto Mario Negri di Milano, che, dopo la lectio magistralis, Seguiranno relazioni con professionisti, accademici e operatori, per approfondire come integrare umanità, ascolto e qualità relazionale nei percorsi di cura. Tra questi: Valentina Visani Centro Antartide, la dr.ssa Emanuela Capuano Direttore S.O.S. Sostenitori Ospedale Santobono – Fondazione ETS, la sig.ra Sally Galotti, Designer CEO Sappir srl, la dr.ssa Maria Teresa Vigliotta Vicepresidente del Consiglio Direttivo Regionale Lazio Federazione Italiana Medici Geriatri (FIMeG), il sig. Marco Bolognese Vice Presidente Consorzio Scuola Superiore di Scienze della Salute, il dr. Antonio Mignone Responsabile Cure Palliative e Hospice Area Sud Salerno, il dr. Alessandro Parisi Coordinatore Regionale Anffas Campania, il dr. Stefano Galloni Direttore Generale della Fondazione Inclusione Salute e Cura Roma Litorale E.T.S, il dr. Mario Moioli Responsabile Area Relazioni Esterne Fondimpresa, la dr.ssa Lucia Borruso Coordinatrice medica progetto Corridoi Umanitari Medici Senza Frontiere Italia e il dr. Sergio Antonio Bolognese Amministratore Unico Espansione s.r.l.. Modera la dr.ssa Barbara Landi, giornalista de “Il Mattino”.
  3. I premi: due riconoscimenti legati al tema dell’umanizzazione delle Il “Premio tesi di laurea per l’umanizzazione delle cure Pineta Grande Hospital” sarà conferito allo studente autore della migliore tesi dedicata all’umanizzazione delle cure. Un secondo premio, intitolato “Premio Umanizzare con la formazione – Villa dei Fiori” che sarà attribuito a una figura distintasi per impegno, competenza e risultati concreti nel campo della formazione dedicata all’umanizzazione delle cure.
  1. Il concerto finale: per la conclusione dell’evento si esibirà in concerto l’orchestra sinfonica Sanitansamble, formazione musicale nata con finalità sociali ed educative, che unisce giovani musicisti in un progetto di inclusione, bellezza e cittadinanza attiva.

 

 

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