PAGANI – L’ansia che si scioglie in un abbraccio collettivo, le canzoni cantate a squarciagola sotto le stelle e la forza di un’intera comunità che si stringe attorno ai suoi giovani. Ieri sera, mercoledì 17 giugno, Piazza D’Arezzo a Pagani è diventata il cuore pulsante di un territorio unito dall’emozione, ospitando la storica diciottesima edizione della “Notte prima degli esami”. Un traguardo importante – quello della “maggiore età” per la manifestazione – celebrato quest’anno in una maxi-diretta che ha idealmente e fisicamente collegato le piazze e le comunità di Pagani, Cava de’ Tirreni, Pomigliano d’Arco e Sarno, unite nel lanciare il più grande “in bocca al lupo” ai maturandi alla vigilia della prima prova dell’Esame di Stato.
L’evento, da sempre fulcro per gli studenti del Liceo “Don Carlo Mangino” di Pagani ma ormai diventato patrimonio di tutti, ha visto quest’anno una macchina organizzativa imponente e una rete di sinergie commerciali e associative senza precedenti.
A rendere possibile la straordinaria riuscita della serata sono stati i promotori e sostenitori principali che hanno creduto fortemente nel valore sociale e aggregativo dell’iniziativa. In prima linea l’Associazione AMA, che ha rappresentato con orgoglio e vicinanza il tessuto dei commercianti di Pagani, dimostrando come il commercio locale sappia essere un pilastro fondamentale per la cultura e i giovani.
Il direttivo dell’associazione si è speso senza sosta per la buona riuscita della manifestazione, guidato dal presidente Costantino Napodano e sostenuto dalla vice presidente Giusi Ferrari, dal segretario Bonaventura Buonocore e dai consiglieri Marcello Buonocore, Alfonso Moscariello, Luigi Montoro e Antonio Carpentieri.
Ad accendere l’energia della piazza, insieme ad AMA, sono state l’esplosività e la freschezza di Dodo Lab, mentre la gestione dell’area food & drink è stata curata con grandissima professionalità da Story, capace di ristorare e accogliere ragazzi e famiglie che hanno affollato Piazza D’Arezzo.
Ma la XVIII edizione della “Notte prima degli esami” non è stata solo una festa di musica e speranze per il futuro; è stata anche l’occasione per guardarsi indietro, alle radici profonde di questa tradizione. Proprio nel momento di massima celebrazione, la piazza e gli organizzatori hanno voluto dedicare un momento di intensa gratitudine e commozione alla memoria di Fiorenzo Maiorino.
Fu proprio lui, esattamente 10 anni fa, a intuire il potenziale di questo rito di passaggio, ispirando e sostenendo la primissima storica edizione della manifestazione direttamente in piazza. A Fiorenzo è andato il ricordo più caloroso e l’applauso commosso di una comunità che non dimentica chi, per primo, ha tracciato la strada per regalare ai giovani di Pagani una notte magica da custodire per sempre nei ricordi più belli della propria vita.
La notte è passata, i fogli protocollo sono sui banchi, ma l’energia di ieri sera rimarrà il carburante più bello per il futuro di questi ragazzi.
Guarda qui alcuni dei momenti della serata:


