I Biopic musicali sono spesso un’arma a doppio taglio: da una parte c’è il rischio di essere visti come mere glorificazioni di una grande star e di diventare un clamoroso flop; dall’altro c’è la possibilità di creare incredibili incassi al botteghino. È questo è stato il caso di “Michael”, il film biografico sulla vita di Michael Jackson.
Il film, secondo Deadline, ha superato i 911 milioni di dollari di incasso, e secondo Box Office Mojo è arrivato addirittura a 930 milioni. In alcuni cinema il film è ancora in sala, a dimostrazione di quanto il successo sia stato clamoroso. Il film ha superato addirittura Bohemian Rhapsody, il film che ha cambiato per sempre la storia dei Biopic.
Le difficoltà non erano poche: malgrado il nome di spicco e l’amore dei fan, Michael Jackson ha avuto una vita travagliata con anche diversi scandali. Il film ha scelto di concentrarsi unicamente sulla scalata al successo di Michael, santificandone la figura e ponendo enfasi sulla sua parte “bambinesca”. La critica ha stroncato il film, ma il pubblico lo ha amato a dismisura, con voti piuttosto alti e anche grandissimo successo commerciale.
È previsto addirittura un sequel del film, che probabilmente si concentrerà sulla seconda parte della vita di Michael Jackson. Indubbiamente sarà un film con un peso ancor maggiore, dovendo trattare fasi più oscure della vita della Popstar di maggior successo del mondo.
Ma il fandom di Michael Jackson è tra i più devoti al mondo, e sicuramente faranno sentire la loro presenza anche in occasione del sequel.
Michael Jackson continua ad essere influente malgrado la sua morte, come solo un grande artista saprebbe fare.
Il film ha provocato inoltre – come spesso accade per i Biopic – un aumento degli ascolti in streaming del 116%, andando a confermare la potenza e l’immortalità delle canzoni di Jackson.
Solo il futuro potrà dire se il sequel del film riuscirà ad avere altrettanto successo. Si può solo attendere: le sfide saranno tante, ma per il Re del Pop nulla sembra impossibile, neppure da morto.


