fbpx

David di Donatello 2021, Sophia Loren miglior attrice. Zalone batte Pausini. Germano miglior attore

In un’annata segnata dalla pandemia che ha spento il mondo cinematografico e il settore a esso connesso, l’edizione 2021 del Premio David di Donatello è stata quella ventata di freschezza, e di speranza, per gli amanti del cinema e per i suoi protagonisti.

Sophia Loren è stata la regina in assoluto dell’evento. Tornata al cinema con il film “La vita davanti a sé”, diretto dal figlio Edoardo Ponti per Netflix, la Loren è stata premiata come miglior attrice protagonista. Si tratta della settima statuetta come interprete, la prima risale a 60 anni fa per il film di Vittorio De Sica, “La Ciociara”.

«Madonna mia aiutatemi, è difficile crederci. La prima volta che ho ricevuto un David è stato 60 anni fa ma stasera sembra la prima volta. L’emozione e la gioia sono le stesse. Ringrazio il mio regista, Edoardo. Il suo cuore e la sua sensibilità hanno dato vita e anima a questo film e al mio personaggio, anche per questo io a mio figlio sono veramente molto grata, è un uomo meraviglioso. Non so se questo sarà il mio ultimo film ma io ho ancora voglia di farne ancora, sempre più belli, io senza il cinema non posso vivere assolutamente».

Ha detto una commossa Loren, nel suo discorso di ringraziamento.

Altro grande protagonista della serata, arrivato con ben quindici candidature, è stato il film sulla vita del pittore Antonio Ligabue, “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti, che ha portato a casa sette statuette, fra queste quella per il miglior attore protagonista assegnato a Elio Germano.

Laura Pausini, invece, ancora una volta, si è vista strappare la vittoria. Dopo il mancato Oscar di qualche settimana fa, la cantante di Faenza si è vista “battere” da Checco Zalone con il brano “Immigrato”, presente nel film “Tolo Tolo”.

Tutti i vincitori della categorie in concorso

MIGLIOR FILM
Volevo nascondermi

MIGLIOR REGIA
Volevo nascondermi di Giorgio Diritti

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
I predatori di Pietro Castellitto

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Figli (Mattia Torre)

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Lontano lontano (Marco Pettenello, Gianni Di Gregorio)

MIGLIOR PRODUTTORE
Miss Marx (Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film con Rai Cinema, Joseph Rouschop e Valérie

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Sophia Loren per La vita davanti a sé

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Elio Germano per Volevo nascondermi

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Matilda De Angelis per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Fabrizio Bentivoglio per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Matteo Cocco per Volevo nascondermi

MIGLIOR COMPOSITORE
Miss Marx (Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo, Downtown Boys)

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Immigrato da Tolo Tolo (Musica e testi di: Checco Zalone, Antonio Iammarino; interpretata da: Checco Zalone)

MIGLIOR SCENOGRAFIA
Ludovica Ferrario, Alessandra Mura – Paola Zamagni per Volevo nascondermi

MIGLIOR COSTUMISTA
Massimo Cantini Parrini per Miss Marx

MIGLIOR TRUCCATORE
Luigi Ciminelli – Andrea Leanaza, Federica Castelli (prostetico o special make-up) per Hammamet

MIGLIOR ACCONCIATORE
Aldo Signoretti per Volevo nascondermi

MIGLIOR MONTATORE
Esmeralda Calabria per Favolacce

MIGLIOR SUONO
Volevo nascondermi (presa diretta: Carlo Missidenti; microfonista: Filippo Toso; montaggio: Luca Leprotti; creazione suoni: Marco Biscarini; mix: Francesco Tumminello)

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Stefano Leoni, Elisabetta Rocca per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Mi chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli

MIGLIOR FILM STRANIERO
1917 di Sam Mendes

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Anne di Domenico Croce e Stefano Malchiodi

DAVID GIOVANI
18 regali di Francesco Amato

DAVID ALLA CARRIERA
Sandra Milo

DAVID SPECIALE
Monica Bellucci

DAVID SPECIALE
Diego Abatantuono

DAVID DELLO SPETTATORE
Tolo Tolo

Articoli più recenti

Articoli Correlati