Al via il FLIP 2026: Palazzo Lancellotti si illumina nel segno dell’”Immortale” e del grande ritorno di Irvine Welsh

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Si alza il sipario sulla nuova edizione del FLIP 2026. Con l’accensione delle luci nella suggestiva cornice di Palazzo Lancellotti, prende ufficialmente il via il festival letterario, inaugurando una programmazione ricca di spunti e incontri di grande rilievo.

L’asse portante attorno a cui ruota l’intera manifestazione di quest’anno è il concetto de “L’Immortale”. Si tratta di una scelta tematica che punta a celebrare e riflettere su tutte quelle narrazioni capaci di sfidare il trascorrere degli anni, rimanendo impresse nella memoria collettiva. Il festival mette così al centro il potere di storie che resistono al tempo, il fascino di personaggi indimenticabili destinati a tornare e la forza di parole capaci di parlare e porre domande a generazioni tra loro differenti.

Per la testata SeraoAlive, il debutto di questo primo giorno di festival porta soprattutto la firma di un nome cult della letteratura internazionale: Irvine Welsh.

A trent’anni di distanza dall’opera che lo ha consacrato a livello globale, lo scrittore scozzese torna a calcare le scene per presentare il suo ultimo lavoro, Men in Love. Il ritorno di Trainspotting. Con questo volume, Welsh si reimmerge nel celebre universo narrativo di Trainspotting, dimostrando come certi mondi e certe dinamiche non abbiano ancora esaurito la propria spinta propulsiva.

La squadra di SeraoAlive seguirà da vicino le fasi salienti della giornata inaugurale per ascoltare dal vivo l’autore e raccogliere la sua testimonianza attraverso un’intervista. L’obiettivo del confronto sarà proprio quello di addentrarsi tra le pieghe di una storia iconica per comprendere cosa accada quando dei personaggi e un universo letterario, a più di tre decenni dal loro esordio, continuino a far sentire la propria voce e a mostrare di non aver ancora finito di parlare.