Da giovedì 10 a domenica 13 settembre, il POMO FEST ha celebrato il suo «Secondo Atto», confermando le premesse della vigilia e registrando un’affluenza di pubblico straordinaria tra le strade e le piazze principali della città.
Una seconda edizione caratterizzata da un’importante novità logistica e concettuale: per la prima volta, la manifestazione raddoppia la propria presenza in calendario con una formula inedita articolata su due weekend consecutivi. Chiuso con successo il primo sipario, la città si prepara già al secondo appuntamento, in programma da giovedì 17 a domenica 20 settembre.
A decretare l’eccellente riuscita del festival è stata l’armonia di una macchina organizzativa imponente e coordinata con vigore. Promossa dall’Associazione Pomo Fest – ETS in collaborazione con Erre Erre Eventi e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Nocera Inferiore, la manifestazione ha impiegato decine di figure professionali — dal personale di sala alle maestranze per la sicurezza, dalle forze dell’ordine ai tecnici della logistica — per garantire uno svolgimento fluido e in totale serenità.
Un plauso particolare va all’integrazione tra l’industria conserviera locale e la filiera della ristorazione. Il centro cittadino — in particolare l’asse tra piazza Diaz, piazza Amendola, via Matteotti e via Lanzara — si è convertito in un percorso espositivo e degustativo privo di criticità, grazie anche a un’ampia offerta di prodotti inclusive (con aree certificate senza glutine e senza lattosio).
Le quattro serate appena trascorse hanno offerto ai visitatori un connubio tra cultura gastronomica e intrattenimento. Il percorso ha messo al centro l’«oro rosso» dell’Agro Nocerino-Sarnese, interpretato dalle mani di maestri pizzaioli, chef stellati e rinomate aziende conserviere del comprensorio.
Oltre all’ampia proposta di street food di qualità, il palcoscenico del festival ha ospitato showcooking, masterclass guidate e momenti d’approfondimento dedicati alla filiera agroalimentare, arricchiti da spettacoli dal vivo che hanno intrattenuto un pubblico eterogeneo composto da famiglie, appassionati e addetti ai lavori.
L’edizione 2026 porta con sé anche un forte valore etico ed emotivo: durante il festival è stata presentata l’istituzione di una borsa di studio destinata ai giovani pizzaioli, dedicata alla memoria di Antonio Giaccoli, figura simbolo della valorizzazione e promozione dell’arte bianca a livello internazionale.
La risposta della cittadinanza e dei visitatori giunti da tutta la regione ha dimostrato come Nocera Inferiore sappia proporsi con autorevolezza quale capitale distrettuale della conservazione alimentare.
L’appuntamento è ora fissato per la seconda tranche di eventi: da giovedì 17 a domenica 20 settembre il POMO FEST riaprirà le proprie aree gastronomiche per il gran finale, forte dei risultati ottenuti e della solidità di una squadra organizzativa capace di fare rete nell’interesse del territorio.
Di seguito le interviste degli ospiti alle scorse serate ai microfoni di Radio Base in playlist:
