Marco Mengoni è tornato a far vibrare il Palasele di Eboli con tre concerti sold out, il 2, 4 e 5 novembre. L’artista ha regalato uno spettacolo intenso, capace di unire musica, emozione e connessione con il pubblico. Durante le serate, Mengoni ha spesso abbandonato il palco per avvicinarsi ai fan. Ha letto i loro cartelloni, scattato selfie e persino accettato delle sfogliatelle offerte da alcuni spettatori. Un gesto che ha reso l’atmosfera ancora più familiare.
Il cantautore ha anche lanciato una divertente “gara di decibel” tra le varie tappe del tour. A Eboli, il pubblico ha raggiunto risultati record: 113,2 decibel il 4 novembre e ben 114 il giorno successivo, superando Bologna.
Uno dei momenti più teneri è arrivato quando Mengoni ha notato una madre con una neonata di nove mesi tra il pubblico. “Hai messo le cuffie alla piccola?”, ha chiesto sorridendo, tra gli applausi del pubblico. “Regione più calorosa della Campania non esiste”, ha dichiarato l’artista, presentando i suoi cinque ballerini, quattro dei quali campani. Un tributo sentito a una terra che lo accoglie sempre con entusiasmo.
Luci, coreografie e voce impeccabile hanno reso il concerto un’esperienza travolgente. Marco Mengoni continua a confermarsi uno degli artisti italiani più capaci di fondere talento e umanità in un’unica, grande emozione.


